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Hanno RECENTEMENTE SPARLATO
occhi0rientali in This time... is out ... utente anonimo in This time... is out ... AngelKarmilla in Motion capture.
QUESTA SETTIMANA NELLE MIE ORECCHIE...
HO DETTO ANCHE
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Raramente mi capita di incrociare delle iniziative decenti nei dintorni di casa mia. Specie in questo periodo, nel quale tutta l'attenzione è fagocitata dalla onnipresente festa delle strutture falliche in legno portate inspiegabilmente a braccia. Invece, nonostante tutto, noto che qualcosa si muove comunque. E nella poco allegra cittadina dove abita Amalia, il partito migliore del papa (circolo di Saviano, chiaramente), ha organizzato un ottimo cineforum. Certo i film non sono di prima visione e la gente non viene anche da fuori a vederli (del resto neanche da dentro, a pensarci), ma non siamo in Emilia, non siamo a Cavriago, non c'è Jukka Reverberi, e la figlia del sindaco è un cesso. Ieri abbiamo visionato "Le mani sulla città", un film davvero coinvolgente, quasi un documentario sulla speculazione edilizia nella Napoli dei primi sessanta, ed è stato bello considerare come la gente sostenga sia inutile un cineforum, se i film passano già in televisione. Certo io il film l'avevo già visto, ma parlarne con qualcuno, attualizzarne i temi, anche solo scambiarmi opinioni sulla visione, credo che sia necessario sempre. In realtà il problema non è la televisione: "o rubblem rà ggent' è che a ggent' nun se ne fott'e nient" (by mio padre). E giacchè siamo in tema citazionistico (ma chi so' dansemacabre?) cito anche Castoriadis: "Nessuno può proteggere l'umanità dalla follia o dal suicidio"
Speriamo bene, invece. Do'svidania.
A chi mai venisse in testa, leggendo queste puttanate, che non ho più niente da dire, risponderò che in ognuno di questi post vi sono indicazioni sufficienti a fabbricare un paio di storie. Che non vi racconto perchè non ho più niente da dirvi.
Occorre un motivo per esasperare qualcuno di buono, che con te non si è mai comportato male, che non farebbe male ad una mosca, fino al punto di farti mandare sonoramente a quel paese? Esiste un motivo per il quale mi devo fare costantemente del male, quando i gruppi sociali superano le 5 persone? Sarà che odio uscire di sera e girare a vuoto in posti che non conosco, sarà che in occasioni come quella di ieri (ma la nota cricca di miei amici sfigati potrebbe farne un elenco pressochè infinito di serate così) divento insopportabilmente stronzo. Il guaio è che ne sono cosciente, agisco seriamente per farmi mandare a fare in culo, è premeditato anche se non so perchè. E decisamente sono riuscito, ieri sera, a peggiorare una serata che già di per sè era una merda. O quantomeno a peggiorarla a me stesso. Del resto, se sono riuscito a farmi odiare da Nicoletta (sì, sì, proprio quella della storia con zio Burro), credo di essere un fenomeno in questo campo.
Parlando di cose più divertenti, stamattina anche mia madre mi ci ha mandato: pretendeva che facessi "qualche tema d'italiano di prova" per mio fratello che nei prossimi giorni ha la maturità. Mi sembra superfluo chiarire che mio fratello le mani per scriverseli ce le ha, che dispone di un computer sul quale scriverli e non è certo privo di fantasia. Oltretutto mi sembra anche doveroso aggiungere che mio fratello ha avuto circa un mese per studiare, ma ha preferito dedicarsi all'ascolto dei "Dimmu Borgiu" (o come cazzo si chiamano), dei "Children of Bodom" e di altro metallume dai nomi altisonanti, senza dedicare neanche mezz'ora alla lettura, chessò, almeno del libro di letteratura italiana e se non bastasse, mentre io e mia madre discutevamo animatamente (erano le 10.40 circa) mio fratello dormiva beatamente. Credo di meritarmi il lusso di mandarlo affanculo io se vuole una mano, no? Bèh, secondo mia madre no, ed io (che due anni fa la maturità col cazzo che mi abbia aiutato qualcuno) dovrei "passarmi una mano per la coscienza" e decidermi a fare ciò che lei mi ha ordinato. Bèh, a questo punto, al mio ennesimo "in realtà è colpa di questo interventismo ingiustificabile sulle sue carenze se lui si è adagiato nel suo marcescente non fare un cazzo: tanto c'era qualcun altro che si preoccupava per lui", mia madre mi ci ha mandato e se ne è andata via. Chiaro comunque che, a quel punto, i temi glieli avevo già fatti
Do'svidania.
Mi sono addormentato per non più di mezz'ora oggi pomeriggio e mi sono trovato catapultato in una puntata di "Brand:New" su Mtv, ma a condurlo c'era Knef (completamente vestito, che novità, di nero). Io avevo la maglia-filosovietica-CCCP e rispondevo a svariate domande sul socialismo, la rivoluzione, i miei libri preferiti eccetera. Ad un tratto analizziamo la situazione politica attuale:
Knef-Coppola: Alla luce dello scioglimento dell'Unione Sovietica nel '91 e del PCI, tu come intellettuale comunista (sì, me la tiro anche nei sogni NdSC), come ti definisci?
Io: Post-marxista, laico, laicista e nonviolento.
Knef-Coppola: Cosa ne pensi di Bertinotti?
Io: ... Direi, forse provocatoriamente, che a questo punto, era meglio Occhetto (sigh...).
Knef-Coppola: Di Cossutta?
Io: ... Direi che a questo punto era meglio Occhetto.
Knef-Coppola: Di D'Alema (ridacchiando malignamente)?
Io: ... Era meglio Occhetto.

Posto anche questa "artistica" rielaborazione di una mia foto recente (per la serie "mi scusi dottor Orribiliacus...").
Tanx to Lenin Dallara.
In tutto ciò, mi arriva nuovamente la possibilità di farvi notare materiale mio. Dunque, esaminando la tavola delle mie priorità, direi decisamente che so cosa debbo postare.
 
O no? Do' svidania!
Ultime notizie da un Paese di merda: ripenalizzato (con detenzione fino ad un anno) il reato di "oltraggio a pubblico ufficiale. La firma del decreto è chiaramente fascista (Alleanza Nazionale). Bella merda.
Hail to the dick
Nell'ambito della solita tiritera pro-democrazia e referendum, stamane, anche se stavo per i cazzi miei, alla stazione (sono andato a farmi i biglietti per il treno, già che c'ero), ho incontrato un ignobile fasista. Avevo indosso l'ormai mitica maglia dell'Aeroflot. Appena il soggetto vede la falce ed il martello comincia ad imprecare contro di me, dicendo che io vado in giro a propagandare l'uccisione di bambini innocenti, che per me l'omicidio non sarebbe reato e che "non sai neanche usare il tuo cazzo ed hai bisogno del bisturi"(!?). Io, che non mi terrei la posta neanche con una persona che rispetto, gli dico che sì, sarei d'accordo con la legalizzazione dell'omicidio se riguardasse teste di cazzo come lui, che spengono il cervello prima ancora di parlare. Messo in ridicolo dalla mia affermazione davanti ai presenti (che sono scoppiati a ridere tutti), il ragazzotto si è defilato verso dei suoi "camerata" salutandoli col braccio teso e dirigendosi verso il treno. Idiozia.
Questa va vista:
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