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Hanno RECENTEMENTE SPARLATO
occhi0rientali in This time... is out ... utente anonimo in This time... is out ... AngelKarmilla in Motion capture.
QUESTA SETTIMANA NELLE MIE ORECCHIE...
HO DETTO ANCHE
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Odio Ikea. Odio la gente che compra da Ikea. Perchè il, 90% degli acquirenti (donne ed uomini, è indifferente) perdono ore ed ore a girare nel magazzino senza sapere neanche che cosa devono comprare, ed escono sempre e comunque comprando le cose meno utili. É una cosa esagerata, non ce n'è UNO che compri veramente quello che voleva comprare all'ingresso, travolto dalla mania del "costa solo mellemila euro!". Anche io, l'ultima volta ero entrato per comprare una libreria sono uscito dall'antro con una libreria, delle palline rimbalzine e 100 candele (le candele non le ho mai usate, ovviamente). Ma mia madre oggi le ha battute tutte. Signori e signore vi presento 'o coso. Non ha nessuna utilità, è per altezza e profondità assolutamente incompatibile con qualunque mobile, scrivania o sedia (così vanificando ogni speranza di nasconderlo mettendocelo sotto); è per larghezza e consistenza assolutamente incapace di reggere stereo o televisori; non ci si può sedere sopra; non ci si può appoggiare la stampante; non ci si può mettere dentro i vestiti; non ci si può appoggiare sopra bicchieri o bottiglie perchè ha le rotelle e possono cadere; sembra l'incrocio tra una busta della munnezza e le lamiere ondulate di un cantiere edile; quelli che dovrebbero essere i fori per le penne e per i bicchieri formano un macabro sorriso sulla sua sommità. Insomma l'apoteosi dell'inutilità. E come al solito, si deve montare. E finisce in camera mia. Bah, in fondo costa solo 10 euro!
Qualcosa di nuovo, almeno per me. Ascolto i Red House Painters: forse "il signore" non ucciderà il dolore, ma quantomeno produrrà i suoi schemi d'intelligibilità (sto leggendo anche Foucault). Per il resto? Bah, ieri la "febbre", oggi Ikea, domani il carnevale. Come dire? Non si finisce mai di stare male.
Solo. Mi sono fatto lasciare solo. La cosa più divertente che farò stasera, se tutto va bene, è ascoltare un pezzo di Bright Eyes suonato da ME.
É un po' troppo che sono lontano dalla vita di partito. Quella attiva intendo. Un po' di esami, un po' di scazzi: per ultimo il furto della macchina operato da mio fratello lunedì sera. Però spero di rimettermi in rotta, date le elezioni. Non mi faccio illusioni: al di là dei proclami dubito che il centro-sinistra vinca. Dubito anche che, qualora lo facesse, questo paese cambierebbe davvero. La meno peggio, è questo che credo rappresenti l'Unione. Il perchè è relativamente scontato, forse detto bene in questo meraviglioso editoriale. E tuttavia? Niente, non rieco a disinteressarmi, ma questo è già detto. Credo che gli italiani siano completamente rimbecilliti, dubito che voteranno con coscienza di causa, credo anzi che si faranno spaventare dai cosiddetti "impresentabili", ma solo da quelli di sinistra. Come già detto da qualcuno, i fascisti non fanno più paura, e siccome i preti hanno paura solo dei comunisti ed essere fascisti non è più un reato, si può votare solo a destra. Perchè sono convinto di questo? Perchè la gente attorno a me la guardo bene, sento i discorsi alla posta, nei pullman, nei treni. E dei "compagni" del centro-sinistra, che si spaventano (o si scandalizzano, cosa molto più grave) se si candida Vladimir Luxuria: intendiamoci non è che me ne freghi molto di chi candida il partito, e probabilmente con l'uninominale manco l'avrei votato Luxuria (avrei votato Ferrando?) e di certo non avrei votato Caruso (che mi sta sul cazzo, ed è sgrammaticato), ma chi fa discorsi del tipo "non è saggio candidare... perchè poi i moderati..." è chiaro che non solo non voglia vincere le elezioni con un programma serio, ma non vuole neanche l'alternativa al governo. Ora, è chiaro che probabilmente neanche il PDRC voglia vincerle le elezioni e che una linea nel partito non esiste (perchè il caro Fausto non ce le ha le idee chiare, per non dirgli di peggio), ma almeno hanno messo su un carrozzone con una qualche coerenza d'area. Cosa che non si può dire dei cattolici parlamentari, di quelli da ex Dc, che non si è capito perchè una coalizione si dovrebbe portare dietro, dal momento che - ma questo sempre secondo me - è meglio perdere con la propria piattaforma che farsi inculare dalle piattaforme di Rutelli e degli "amici di Ruini" come li ha definiti giustamente Capezzone. Ora, è anche vero che i radical-socialisti mancano di qualunque credibilità e coesione sul piano della politica estera, ma almeno loro (insieme forse al solo PDRC) hanno sempre mostrato una certa attenzione ai diritti civili ed alle libertà civili, che non si può attribuire ai signori Rutelli e Mastella (quest'ultimo talmente poco in buona fede, da essere già con un piede fuori dalla coalizione, nonostante avesse partecipato alle primarie, ricordo: per la serie, "mi avete fatto predere? e mo mi ripiglio il pallone che è mio e me ne vado") con i loro rispettivi partiti di religione. Ho già fatto più di una volta una critica "feroce" alla religione ed alle sue idiozie quando mostra ingerenze con la politica, non me ne vogliate, ma in questi casi non riesco a non essere anticlericale. O più che altro quello che ho in oggetto è la stupidità della gente quando appoggia queste persone. Bah, forse è proprio vero che non c'è di meglio, se gente come me deve rappresentare l'altra parte. Do'svidania.
Sezionatori d'anime giocano con il bisturi Maggioranze boriose cercano furbi e stupidi Sobillano i malvagi aizzano i violenti E gli invidiosi indispongono
Intanto Paolo VI non c'è più E' morto Berlinguer Qualcuno ha l'AIDS Qualcuno il PRE Qualcuno è POST senza essere mai stato niente
Niente!
Cerco le qualità che non rendono In questa razza umana Che adora gli orologi E non conosce il tempo Cerco le qualità che non valgono In questa età di mezzo
Ha conati di vomito la terra E si stravolge il cielo con le stelle E non c'è modo di fuggire E non c'è modo di fuggire mai Mai!
Svegliami svegliami svegliami...
Io sono perso sono confuso Tu fammi posto allarga le braccia Dedicami la tua notte La notte successiva E un'altra ancora Dedicami i tuoi giorni Dedicami le tue notti Oggi domani ancora Stringimi forte coprimi avvolgimi Di caldo fiato scaldami di saliva rinfrescami Vorrei morire oraaa!
Intanto Paolo VI non c'è più E' morto Berlinguer Qualcuno ha l'AIDS Qualcuno il PRE Qualcuno è POST senza essere mai stato niente
E trema e vomita la terra Si capovolge il cielo con le stelle E non c'è modo di fuggire E non c'è modo di fuggire mai mai
Svegliami svegliami Svegliami...
Vieni vieni vieni vieni (E trema e vomita la terra) Vieni vieni vieni vieni (Si capovolge il cielo con le stelle) Vieni vieni vieni vieni (Arde di sete e vomita la terra) Vieni vieni vieni vieni
(CCCP)
Sono stanco morto, neanche ho voglia di giocare a Morrowind, sono troppo stanco anche per ascoltare Bright Eyes, di fatto ho fatto solo metà del mio dovere e sto per stramazzare al suolo lo stesso. Purtroppo la beffa di non poter dire che almeno per febbraio è finita, perchè lunedì mi aspetta la Viti Cavaliere. Frattanto - almeno, cazzo - ho visto Amalia: erano poche ore, ma sembravano settimane che non la stringevo, non la sentivo dentro. E sarà che la spregiudicata compravendita di dolciumi conosciuta come San Valentino è una festa borghese, ma di certo fa - a noi romantici di una rivoluzione futuribile - mestizia non poter vedere il fine del proprio muoversi, che è è ben lontano dal limitarsi al socialismo, ma si focalizza più su un attimo di pace tra le braccia di chi sa dispensare parole di conforto e felicità. Bèh, pensieri, al fondo. E sonno. Voglia di coccole e cioccolata. Do'svidania.

Vabbè che non condivido 3 facce e mezzo su cinque, ma l'idea è meravigliosa, dovete ammetterlo. Nel senso che siete obbligati a farlo.
Capita poco di fare sogni, qua attorno. Intendo i sogni notturni, quando si dice sogno sogno - sapete: fase R.E.M: e tutto il resto. Non intendo il "prendersi le pause" o l'alienarsi per quei quindici minuti ogni sei pagine che leggi Lenin alle cinque di pomeriggio, no. Quelli ne ho sopra i capelli (che vista la pressione si stanno alienando pure loro). Nè gl'ideali "utopistici": anch'essi abbondanti. I sogni notturni, dicevo, quelli sì che scarseggiano. Eppure capita talvolta di farne: la rabbia forte è quella di dire cose intelligenti, profonde e - cosa più importante - utili per la propria tesi di laurea (ancorchè triennale), ma non ricordarsele più una volta svegli. E, mio malgrado, svegliarsi urlando al proprio padre cose come "sta zitto socialsciovinista di merda!". Ovviamente non intenzionalmente.
Per la prima volta dopo almeno due anni. Un altro di quegli scazzosissimi pomeriggi macchiati dalla noia e dalla rabbia. Barricato dentro me stesso invece che in camera, certo, ma barricato. E andatevene affanculo.
Testa a testa, morsi, cazzotti, strangolamenti: non è nè un round di lotta libera, nè un episodio dei Simpsons. Diciamo che la convivenza a volte fa scaturire negli esseri umani (ma quasi solo nei maschi) una violenza gratuita, dovuta alle più stupide motivazioni. Al tutto aggiungerei una madre idiota che fa finta di svenire per tentare di placare gli animi, senza capire (ma avrà mai capito qualcosa nella sua vita?) che così facendo ci fa incazzare ancora di più. Il risultato è il segno di un morso sulla mia mano destra ed un labbro spaccato per mio fratello, e ciononostante ci parliamo ancora come se nulla fosse successo. Poteva andare molto peggio (sia per me che per lui).Tuttavia mi sembra sempre di più, in queste circostanze, che manchi completamente il senso del perchè lo facciamo: perchè ci meniamo se poi sappiamo che non cambierà il rapporto che abbiamo? Lo facciamo proprio per questo? Perchè mi incazzo, se so che tanto alla fine l'avrà vinta lui, dal momento che l'ha sempre avuta vinta lui? O la nostra sincerità è il darci a capate in bocca e quanto circonda questo è solo una facciata? Bah, cazzate.
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