Hanno RECENTEMENTE SPARLATO

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Passi da me oggi?

Siamo *loading*: ci staremo tutti in camera mia?


Reclami ufficiali

Puoi addirittura dirmi quanto sono stronzo




sabato, 29 aprile 2006

Prospettive deterrenti una vita serena.
Dovrei smettere di avere ricordi. Anche quello di essere tutto sommato una persona passabile. Credevo di essermi lasciato alle spalle un certo nichilismo falso da "guardami". Sbagliavo.
Usare il tradimento come arma di ritorsione è tipico delle sottoculture politiche di estrema destra... le anime romantiche ne dovrebbero essere esenti.
Ma i flussi rivoluzionari sono lenti.
Cambio rotta, cambio stile.
E magari pure Layout, che mi sono rotto di questo grassetto perenne e di un header che neanche si vede.

Orme lunari di SleepingCreep alle 12:17 | link | commenti (3)|
psuedoesistenzialismo


venerdì, 28 aprile 2006

"And so it is... a Romantic Terrorism"
Disegnarmi un'anima non mi spiacerebbe ultimamente. Vivere a bassa frequenza provoca scompensi olografici, del resto un costante lavorio volto all'abbattimento dello stato d'immagini presente mi provoca una determinata repulsione per le rappresentazioni in generale, mi provocano irrefrenabile idiosincrasia, quasi uno schock anafilattico. Come quello che la mia arma di annoiazione di massa (un toshiba ben fornito) ha subito nei miei confronti. O almeno così la pensa una parte del suo schermo che mi ha (quasi) del tutto abbandonato. Forse non gradiva Morrowind, forse non va d'accordo con Debord (ma siamo seri, chi è che va d'accordo con Debord?!): fatto sta che ora mi attende una capatina a Pozzuoli per pretendere riparazioni. Almeno esenti da spese.
La giornata è fosca, tuttavia la mia esasperazione produce effetti, sicchè posso dire di essere a buon punto (con mio sommo senso di colpa) nel fare una tesi che mi piace sempre di più. Volendo dirla tutta potrei aggiungere che decisamente mi manca Amalia (nel senso proprio che è come mi mancasse un pezzo) nonostante laute frequentazioni nelle ultime settimane, un po' mi crogiolo nel mio fagotto di nulla, un po' l'uggiosità del tempo mi riempie di aria dei polmoni anneriti da smog e fumi più o meno passivi. A proposito dei quali va detto che il primo maggio incombe ed il pullman non è ancora stato chiuso, cosa che non si può dire del nostro glorioso Circolo di Rifondazione Comunista di Nola. Siamo stati sfrattati con ordine esecutivo entro il 2 maggio. Una volta i traslochi si facevano il 4 maggio. La speranza è di non dover organizzarne un novello 10-11 per avere locali altrettanto consoni. Ma sarebbe terroromanticismo spiccio: noi eurotrash mascherati, noi dandisti di massa dimentichi di esserlo, noi neoromantici-apocalitticamente-integrati non faremmo mai una cosa così meramente funzionale. Agiremo come festa. O non agiremo. (Più l'ultima, temo).
Saluti di massa.

Orme lunari di SleepingCreep alle 11:14 | link | commenti (1)|
pseudopolitica, psuedoesistenzialismo


domenica, 23 aprile 2006

Superchiome (no, non lo pubblico il testo!),
Masticando cinnamon "Big red" generosamente dispensate dal compagno Max: due giorni dopo il concerto. Fa piacere averli finalmente risentiti, aver riavuto l'ideario, aver sentito "Cioccolato IACP". Fa piacere perchè è bella, tanto bella quanto triste. Specie a dieci giorni da un'altro trenta aprile, il quinto. Il quarto che manco da quella dannata lapide. Ma la vita esiste per passare, del resto. Mi consolo studiacchiando, aspettando l'arrivo di mondi più o meno vasti per testare le capacità dei miei mezzi infromatici. O testarli nel caso di un non funzionamento. Il raffreddore mi rallenta e mi annienta. Voglia di Tobleroni e conseguenze. E sandinisti in giro per casa.
Saluti rivoluzionati.

Orme lunari di SleepingCreep alle 11:00 | link | commenti (2)|
cazzate


mercoledì, 19 aprile 2006

Tutto scorre.
Se il tempo, lo spazio e quanto c'è dentro fossero fluidi, non credo che mi riuscirebbe comunque, d'ignorare d'avere un corpo. Non mi sono mai sentito liquido, anche se sono stato più mente che corpo per tempi incredibilmente lunghi. Ricordo questa canzone: era tardi, nel 20** e scrivevo su questa stessa tastiera. Il monitor sfarfallava nella sua risoluzione massima 800x600, tentavo di dare un senso al mio timore per il mondo, mascherando e male il mio timore per il mio corpo e ciò che conteneva. Tempi e labbra avrebbero cancellato variamente questo timore. Ma non gli effetti devastanti dei contenuti su quanto di sociale mi circondasse. Rabbia a grana grossa, dispensata in sacchi da cinquanta chili, da alzare col montacarichi. Un'autocommiserazione costante. Passata, ogni volta, con l'ausilio di una canzone, un bacio, una parola di conforto da chi non t'aspetti neanche. Una sigaretta, e vai. L'incapacità di trovare una ricetta: la necessità forse di prendere a calci qualcuno, di farmi del male davvero. Di dimostrarmi d'essere qui, vivo. Di dimostrarlo ad altri, ma solo per caso. Spazi più allegri mi hanno circondato, ed anche colonne sonore, grida e strepitii ed ansimii. Necessità, costante ed inconsapevole di esistere sul serio, di avere i miei anni davvero. Necessità sempre elusa, mai vissuta, esperita. Di essere roccia nel fiume - pensavo - ci saranno tempi e luogi. Ma anche le rocce si erodono, col passare del tempo.
Do'svidania.

Orme lunari di SleepingCreep alle 17:45 | link | commenti (3)|
psuedoesistenzialismo


lunedì, 17 aprile 2006

Un fugace stare in Guardia.
(Forse dovrei smetterla di tentare di fare questi giochi di parole.)
(Che tralaltro non mi riescono...)

Ieri sera avremmo (io e mia moglie) dovuto assistere ad un concerto degli "A toys orchestra" (o come dico io "A toys orchestra", cioè pronunciato senza alcuna inflessione, così come si legge): ci siamo recati nel pittoresco paesino, sogno proibito concesso di tutti gli indienerd che non si possono permettere un viaggetto ad Arezzo. Superfluo dire che - volendoci un'ora per arrivare - la nostra permanenza in loco è stata inesaustiva: si spera tanto che il Six Days Sonic Madness si faccia, che pertanto ci si possa tornare a farsi sei giorni pieni in quel di Guardia Sanframondi (e così pare sarà). Del concerto abbiamo visto solo il soundcheck, ho offerto un accendino ad uno del gruppo, abbiamo parlato con la varia fauna di esaltati/indiesboroni che passeggiavano per il castello, ho rivisto facce mezze conosciute, abbiamo incontrato amici di Giovanni Laudanno (notoriamente astemio). Insomma, due ore di macchina (andata + ritorno) per non vedere un cazzo. Per stare insieme. E divertirci lo stesso.
Do' svidania.

Orme lunari di SleepingCreep alle 10:02 | link | commenti (1)|
cazzate, psuedoesistenzialismo


sabato, 15 aprile 2006

Un oscuro scrutinare...
Giungono (per la verità già da diverse decine d'ore) le certezze dei voti, l'incomprensibilità dei voti "nulli" come le promesse di chi si aspettava sconfittissimo, per poi scoprirsi sconfittino, ma sperava comunque nell'opzione Bush Jr. prima botta. Non si è capito cosa mai sia successo nelle urne, certo, ma di questo ho parlato già. "Let's talk about consequences", avrebbe detto qualcuno. Le conseguenze, per me per esempio, di quegli sciaguratissimi due giorni: un raffreddore che sa di fall out da Benzedrina, almeno a sentire P.K. Dick e Irvine Welsh (ma se è così, cosa ne è stato del fottutissimo trip??), un universo pasticciato e confuso fatto di fazzoletti che coprono ormai i 2/3 del mio pavimento, di un sonno agitato, confuso, schizoide. Mi sento Bob Arctor, e certo leggere "Un oscuro scrutare" non mi fa niente bene: l'aria si restringe tutt'attorno al mio collo e, mentre imperversano in sottofondo i King Krimson, mi sento davvero un Uomo schizzato del 21esimo secolo. Credo di essere riuscito a star peggio solo dopo una sbornia colossale... ma questa dura da quattro giorni, e solo adesso mi sto riprendendo (più o meno). Le mie potenzialità ricettive, ridotte all'osso, mi hanno a stento permesso qualche momento di lucidità che ho usato per curare un cesso di cane affetto da interite. La qual cosa mi ha ovviamente costretto ad uscire ed a peggiorare le mie condizioni di salute. Oramai tossisco materiale variopinto e boccheggio, ma il peggio è andato. La lettura del libro mi ha procurato una piacevolissima attesa per il film che il nostro prode-regista-sperimentatore-uomo-cult Richard Linklater ha in serbo per noi: tratto dal romanzo e interpretato da Mr. Keanu Reeves e Miss Winona Ryder, a livello di tecniche usate esso sarà il seguito ideale di Waking life (che è il mio film preferito, tanto per la cronaca). Oddio, il rischio che sia una cagata è altissimo, ma sono fiducioso... e convinto che sarà - vada come vada - un'esperienza disturbante. Un po' come il centrosinistra al governo.
Do' svidania.

Orme lunari di SleepingCreep alle 09:00 | link | commenti (1)|
cazzate, psuedoesistenzialismo


mercoledì, 12 aprile 2006

Intermezzo n.1
Caro diario,
la giornata - durissima come sempre - è cominciata di buon'ora. Alle 6 ero in piedi che giravo attorno al letto in cerca dei miei occhiali. Il raffreddore non mi da ancora tregua, sicchè ho dormito avvolto in una tonnellata di Kleenex mocciolosi. Sì, lo so che fa schifo, ma non è mica colpa mia! Questo raffreddore del cazzo è tutta colpa di ... Ma era ieri: come se servisse parlare del passato. Tanto non si cambia. Stamattina - dicevo (ma anche questo è passato e dunque sarebbe inutile parlarne) - dopo essermi infilato gli occhiali ed aver messo via un po' di kleenex mocciolosi, taluni già secchi ed altri no, mi sono fiondato nel cesso, prima che venisse barbarizzato da mia sorella e le sue sudicie marlboro lights, con quella puzza nauseante che invade ed impesta qualunque cosa, oggetto, superficie, sensazione.
[...]Dovevo radermi, ma la banshee mi ha urlato di sbrigarmi, pena la sodomizzazione: non pretendo di evitarmela per sempre, solo almeno da qualcuno più carino - dunque ho fatto presto. Ho sganasciato il motorino (chè era inutilmente ancorato alle raggiere) e mi sono fiondato all'università. Un'assemblea interminabile - chè tenere un'occupazione è cosa piuttosto impegnativa. Tema del giorno: linguaggio e rivoluzione. Risultato: litigio aspro sulla tematica della rivoluzione sessuale col collettivo femminista fallofobico, quando si è cominciato a parlare delle espressioni che l'oppressione borghese tende a ghettizzare, le cosiddette "parolacce". La cosa che m'ha fatto strano è che una di quelle più agguerrite me la sono pure scopata ai tempi, e non è che sussurrasse paroline dolci, anzi. Alla fine, caffè politico tutti insieme, pure le femministe sessuofughe, ma pure gli stalo s'è per questo. Più tardi, sul mezzogiorno, abbiamo organizzato i turni per la notte: scrivo dalla biblioteca occupata, infatti, perchè (indoviniamo pure!) a chi è toccato dormire attaccato all'unico termosifone che funziona solo a metà? Frattanto i corsi autogestiti sono cominciati: il corso di eclettica (presieduto da noi del collettivo) va per la maggiore: l'avere compagni iscritti a tutte le facoltà è un vantaggio, in questo senso. Tralaltro sto imparando un mucchio di cose mentre le mie le insegno ad altri: creazione, interazione, dialogo, crescita. L'università era qualcosa del genere prima? Ho passato l'intero pomeriggio a provare con gli Erlebnis-Zoo e per il momento sembra che i miei pezzi vadano loro bene: gli arrangiamenti non mi sono mai venuti così facili. [...]
Ho passato la serata con Ines: ci siamo fumati una canna e bevuti un paio di birre. Niente scopate, a lei ci tengo: e fondamentalmente penso che per lei sia lo stesso. Mi manca da farmi male alle ossa se non c'è: il punto è che... non lo so. O forse non me ne rendo conto. Comunque sono stanco, il letto mi chiama. Domani manifestazione fine a sè stessa, in via Dante: ci saranno tutti i compagni del collettivo e mi sa che lo sfigato a cui toccherà rimanere a presidiare l'università sarò io. Speriamo bene.
Saluti rivoluzionari.

Orme lunari di SleepingCreep alle 16:51 | link | commenti (2)|
pseudopolitica, psuedoesistenzialismo


martedì, 11 aprile 2006

Orgogli e rimpianti.
Orgoglio, prima di tutto. Non so se riusciremo a governare questo Paese di merda, di gente che parcheggia in doppia fila. Sono orgoglioso del risultato che a Nola (ma non solo) ha ottenuto il mio partito: perchè la campagna elettorale che abbiamo portato avanti è stata quella giusta. Se i Ds avessero avuto le palle di farne una buona solo la metà, forse non staremmo in questa situazione di parità. Ma tant'è. Orgoglio di essere comunista, di essere stato democratico, di aver raggiunto un risultato non solo inatteso ma anche concorrenziale coi DS e - udite udite - superiore all'UDC a Nola sia alla Camera che al Senato. Poca roba, direte voi. E no, vi rispondo: perchè io ho lavorato di culo, trascurando gli affetti e gli amici. E chi con me l'ha fatto (su tutti mio fratello) si merita un plauso. Chi non l'ha fatto (Forza Italia, UDC, Udeur, AN, DS... tutti quelloi che non hanno mosso il culo) è stato ripagato dal tipo di elettorato a cui puntava. Per quelli più a sinistra poco, perchè puntavano sull'impegno. Per quelli a destra tanto, perchè puntavano il telecomando.
Rimpianti, tanti. Quello di non essere uscito di più a mettere manifesti, a parlare con la gente, a dare volantini, a fare caseggiati. Di non essere sceso per strada a spaccare le insegne di FI di AN, dell'UDC. Di non aver pestato a sangue gli idioti della DC+PSI. Di non essere sceso in strada a fare comizi ambulanti. Di essere stato militante solo al 50%. Forse se tutti lo fossimo stati al 100%... vabbè, se tutti lo fossimo al 100% ci sarebbero i soviet.+
Fortune, una: almeno non sono interista.
Good night, black world.

Orme lunari di SleepingCreep alle 09:25 | link | commenti (1)|
pseudopolitica, s-cazzate


giovedì, 06 aprile 2006

Il Messaggero.
Quest'uomo da oggi, e indelebilmente, è un finanziatore dei miei traffici telefonici. Sì, perchè alle ore 14,26 di oggi mi è arrivato questo sms: "Noi aboliamo l'ICI. Loro tassano la tua casa e i tuoi risparmi. Scegli di andare avanti. Vota Forza Italia! - RicaricaGratis - "
Ora signor Berlusconi, io sono stanco. Sì, sono stanchissimo di lei, ma non solo di lei. Sono stanchissimo di un modo di fare politica sporco e maledettamente orripilante. Sono stanco di dover ricevere a casa la posta e trovarci dentro la merda elettorale della destra, ma questo è sempre accaduto e non mi da poi tanto più fastidio che trovarci dentro i depliant per l'abbonamento alle Sue riviste, o quelli dei supermercati. Sa com'è, sono un elettore di sinistra, un militante di sinistra. Forse anche un po' coglione, nonostante non ritenga di aver mai votato contro i miei interessi (oddio, forse quando ho votato DS? ma non è il caso di fare polemiche stupide). Infatti non ho mai votato per un partito aderente alla compagine di centro-destra. Però un po' coglione lo sono, lo stesso. Perchè ho pensato che questo fosse un paese normale, dove - almeno - i politicanti per quanto corrotti fossero e per quanto incapaci di condurre una campagna elettorale in modo onesto (perchè non sono onesti loro), concreto (perchè hanno dimostrato la loro incapacità), dialettico (perchè dialetticamente a terra) - almeno dicevo, ti lasciassero in pace in casa tua, si limitassero a ciarlare in TV e non venissero a forzarti la serratura di casa per mettere dentro delle monetine. Perchè è questo che ha fatto. Ed allora, adesso, ad una persona (ed a tutto uno staff) che si permette di fare ciò io - io che ho vent'anni e forse non capisco un cazzo della vita, io che sono comunista e quindi mangio i bambini, io che non mi dovrei permettere - io do del tu. Tu, caro stronzissimo Berlusconi, quei trenta centesimi di euro di ricarica che m'hai mandato sul cellulare e che io non posso neanche rificcarti in culo a calci, spero di poterteli fare ingoiare insieme a un paio di schede elettorali barrate falce e martello. Sono un coglione, come è un coglione quel ragazzo che ti gridava "viva Mangano" (ma che le ricordiamo a fare le tue malefatte, se c'è Moretti?); ed ora i tuoi si devono anche arzigogolare tra le tue parole a iosa perchè già fioccano le querele. Lo pensi che noi di sinistra siamo coglioni, lo sanno tutti, perchè anche l'elettore medio del tuo partito/non-partito pensa lo stesso. Questo paese è una merda, tu ne sei la prova evidente: se gli italiani dovessero votarti, allora sì che ce ne sarebbero tanti di drittoni, nevvero? Io per intanto sto provando a sporgere denuncia. Giocare sporco, hai giocato sporco. Il massimo che posso fare è querelarti e stracciare tutti i manifesti del centrodestra, coprendoli col falcione.
Soldi per fare l'elemosina ai forzisti non ne ho. Al limite posso donargli un po' di coglioni. Quelli credo non mi manchino.

Orme lunari di SleepingCreep alle 16:12 | link | commenti (7)|
pseudopolitica, s-cazzate


martedì, 04 aprile 2006

Realta' e rappresentazione di nostalgie spicciole.
Più che altro, scocciato per un'altra serata chiuso a casa a studiare. Del resto fuori non è che ci sia molto di divertente da fare. Non so cosa mi prenda, la verità è che starei molto volentieri sdraiato a non fare un cazzo, ma mi sentirei in colpa... uhm... voglia di pizza. In sottofondo Bright Eyes colonizza il mio stereo, alternandosi ai Songs for Ulan, gli Islands e - quando proprio sono incazzato - i Fugazi. Vittima della mia esistenza, mi scopro colono d'un pilastro. Svetto e rido - sì, non si direbbe che una palla d'uomo come me rida, eppure... I Fugazi, dicevo: a ricordarmi che un'anima punk ha bollito nel mio ventre. E Bright Eyes a ricordarmi che un'anima NERD ha ingoiato l'anima punk. Che a sua volta aveva ingoiato l'anima da bravissimo ragazzo. Meticciato, anche qui, anche nel mio corpo.
Nell'alveo di masturbazioni (più mentali che altro, a dirla tutta) che è il mio cervello, circolano le voci stinte e forse giusto un filino confuse degli studenti parigini: le mie orecchie sono decisamente al di là delle elezioni. Penso che devo laurearmi. Penso che devo consegnare i moduli. Penso che devo fare gli esami. Penso che devo. Penso che non sono. Non abbastanza. Quanto possa significare tutto ciò, solo la storia potrà dirmelo. Noia. E l'essere post-tutto non mi aiuta. Come non m'aiuta il considerarmi una spanna sopra il resto. Camille De Toledo ha ragione, certo, nel buttare merda su chiunque. Ma quanto si rende conto di essere  - come me, del resto - maledettamente eurotrash? Non credo molto. Almeno io ne sono pienamente consapevole (o credi solo di esserlo, spocchioso coglione?). Con l'aria tipica di quelli che vanno in giro credendo di cacare coni gelato, perle di saggezza spicciola: troppi "non possiamo lavarci le mani di chi soffre" detti senza aver realmente mai sofferto. Ma è precisamente rendermi conto di questo che mi fa sclerare. E la primavera non mi aiuta certo ad essere più sereno.
A volte mi sento chiuso in una gabbia, con un fottio di persone a spiare tutte le cazzate che faccio. Altre volte mi sento una comparsa in una storia più grande: mi limito perchè so di essere troppo noioso per essere protagonista di qualcosa. Al momento sono in quella fase delle mie psicosi paranoidi, in cui ho molto bisogno di farmi una merda (oooh, non si era mica capitoooo!) solo così, per il gusto di farlo. Il guaio è di chi ha la sfortuna di capitarmi a tiro, volendomi bene. Forse anche per questo mi sono chiuso in casa: meglio farsi una serata in solitaria autocommiserazione che compromettere in maniera definitiva quei pochi rapporti sociali che sono riuscito in una vita a mettere su.
Ma ora basta. Ho sonno.
Buonanotte.

Orme lunari di SleepingCreep alle 19:22 | link | commenti (3)|