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lunedì, 23 aprile 2007

This time... is out of joy.
Ho scritto le ultime frettolose parole di questo zibaldone, ormai quasi due mesi fa. Perché? Chi lo sa. Eppure stavolta non mi ero lanciato in un "chiudo, perché non mi pensa più nessuno". Forse per tanti motivi vari - molti dei quali inerenti solo il tempo che avevo a disposizione - ho "dimenticato" un compagno di viaggio e di scazzo, che mi ha accompagnato [controlla sul vecchio blog e fa due conti] per circa quattro anni. Sono passate milioni di parole sulla mia tastiera, forse più su blog che via mail o in chat. Dalle prime schermaglie di "The Stars...", fino agli ultimi "bollettini sulla mia vita", un mare fatto di: infatuazioni, lacrime, sorrisi, estati, lunghi inverni, autunni caldi. Di un po' di poesia (ma quanto sono sborone) e tante parole a vanvera.
Nel frattempo, un lavoro sottile e lento di sedimentazione: ciò che era confuso e potenziale si è calmato, posato, assestato. Ed in questo non solo convinzioni politiche (che mi hanno portato fuori da Rifondazione), ma anche culturali (che mi hanno portato dentro uniriot) e sentimentali (che mi hanno portato a non stressare più di tanto i miei amici, ed ad amare più serenamente Amalia). In tutto questo, lo strumento-blog - che era servito appunto come mezzo chiarificatore a me stesso - si è logorato: non era più che una vetrina, da aggiornare a periodi regolari. Ora non serve più neanche a questo. Sono passati quattro anni, sono uscito dall'adolescenza (finalmente), non ho più bisogno di questo spazio, anche perché splinder non mi è mai piaciuto molto, e se vi sarà un prosieguo della mia attività di blogger (se ne avrò tempo), gli preferirò wordpress, anche se con inclinazioni più politico-informatiche (il mio mito è questo tipo qua).
Facciamo così: ditemi voi che sono stati questi quattro anni. Come Alice (ma senza specchi), lascio il microfono agli ascoltatori, per una volta.

Orme lunari di SleepingCreep alle 10:07 | link | commenti (2)|
psuedoesistenzialismo


Commenti
#1   24 Aprile 2007 - 15:38
 
[Facciamo una premessa:questo non è lecchinismo!]
Credo di aver scritto da qualche parte, non ricordo dove, che se non avessi visto questo blog(anzi quello vecchio)forse non avrei mai iniziato a scrivere anche io, seppur cazzate, ma comunque. E questa può essere forse una pseudomotivazione. Credo che per farti continuare a scrivere e quindi a leggerti ci voglia qualcosa in più e neanke una frase di Garcia Marquez buttata là tipo ["La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla"] credo che basti. Non credo che tu vada alla ricerca di commenti di convincimento a restare, però dire che questo blog(insieme ad altri, ma è uno dei principali) fa parte di quelle cose comunque fondamentali, tipo quelle della categoria ["se non ci fosse stato..."], che comunque ha ispirato, diciamo così va', non è un eresia. E sarebbe un peccato non continuare a sfornare, anche se sono parole a vanvera.perchè forse lo schifo un giorno tornerà.e scrivere potrebbe essere l'arma migliore.
credo che basti.
un saluto.
p.s.allora al prossimo post, eh?!
mauriello
utente anonimo

#2   24 Aprile 2007 - 23:49
 
Rispondo ora, così, perché se ci penso poi finisco per non "intervenire" più. Ma sappi che sarò patetica, già lo so.
Sono stati 4 anni che abbiamo in larga parte condiviso, quattro anni in cui non ho mai smesso di leggerti con piacere, di accorgermi ogni volta quanto di bello c'era in te.
Ora non sei più "in potenza", sei sopravvissuto alla tua adolescenza (e non è cosa da poco!), stai diventando ciò che meriti di essere.
Io ti ho visto crescere e cambiare, e sono fiera di esserci stata almeno quanto sarò felice di esserci, per molto tempo ancora.
(e questa suona come una minaccia quindi ci vuole una risata diabolica, ecco: buahahahahahahahah.)
Sì ok, sono una cogliona...altrimenti come potrei frequentarti? Ti adoro.
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